


Casa Penelope nasce dal tema del filo. Il concept prende ispirazione dalla figura di Penelope e dal suo telaio: un’immagine antica, domestica e profondamente simbolica, legata all’attesa, alla cura e al gesto paziente del costruire.
La casa è pensata per una persona che ha lavorato nell’industria tessile, e proprio da questa storia personale nasce l’idea di un interno sartoriale: uno spazio costruito come un abito su misura, dove ogni elemento viene scelto, accostato e composto con precisione.
Il filo diventa così il segno guida del progetto. Lo ritroviamo nelle trame, nei passaggi, nei dettagli decorativi, nei tessuti ricercati e nelle superfici che alternano geometrie, colori e matericità differenti.
Accanto al racconto classico di Penelope, il progetto introduce suggestioni giapponesi: essenzialità, delicatezza, attenzione al vuoto, alla carta, alla fibra e al gesto manuale.
Ogni piano della casa viene così identificato da un colore differente, mentre il sistema delle scale rimane sospeso in un linguaggio quasi monocromatico, costruito attraverso il bianco e il nero. Ad accompagnare la salita, un tappeto-guida avvolge i gradini come un filo continuo: una sorta di pentagramma verticale sul quale il colore scrive lentamente la propria musica attraversando tutta la casa.
Casa Penelope è una casa tessuta più che disegnata. Un interno costruito attraverso fili, memorie, trame e dettagli, capace di prendere forma lentamente intorno alla storia di chi lo abiterà.
CASA PENELOPE
- Roma, Italia
- 200 mq
- Ristrutturazione completa
- Interior Architecture
- Direzione lavori
- Arredi su misura





