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FRANKENSLAAG'S HUIS

Una casa olandese reinterpretata attraverso materia, luce e nuovi modi di abitare lo spazio.

Nel quartiere residenziale di Statenkwartier, a Den Haag, una tipica abitazione olandese di inizio Novecento viene trasformata per accogliere il ritmo e le abitudini di una giovane famiglia italo-spagnola, mantenendo intatta l’identità storica della casa.

L’intervento valorizza il carattere originario dell’abitazione — proporzioni classiche, modanature e dettagli storici — introducendo una nuova continuità tra gli ambienti attraverso materiali caldi, tonalità morbide e una distribuzione degli spazi più fluida e aperta.

Parquet a spina di pesce, palette ispirate ai toni del cielo e della terra e arredi su misura definiscono un equilibrio delicato tra memoria domestica e sensibilità contemporanea.

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Gli spazi si susseguono accompagnando naturalmente luce e quotidianità.

UNA STRUTTURA RIGIDA E POCO CONNESSA

L’abitazione conservava il fascino tipico delle case olandesi di fine Ottocento, e presentava una successione lineare di stanze separate e poco comunicanti.

L’organizzazione originale limitava l’ingresso della luce naturale e frammentava la percezione complessiva della casa, rendendo gli ambienti poco coerenti tra loro sia nell’utilizzo quotidiano che nell’atmosfera.

La richiesta della committenza era quella di costruire uno spazio più accogliente e contemporaneo, mantenendo però intatta l’identità storica dell’abitazione.

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UN NUOVO EQUILIBRIO TRA MEMORIA E CONTEMPORANEITÀ​

La nuova distribuzione ridefinisce il rapporto tra gli ambienti attraverso una sequenza più aperta di scorci, attraversamenti e connessioni capaci di accompagnare naturalmente la luce all’interno della casa.

Gli elementi classici originari vengono reinterpretati attraverso superfici continue, dettagli su misura e una palette cromatica capace di dare maggiore profondità agli spazi.

Il parquet a spina accompagna longitudinalmente gli ambienti principali, mentre tonalità più intense e raccolte contribuiscono a costruire un’atmosfera più intima ed elegante.

IL COLORE COME STRUMENTO DI PROGETTO

Con l’intento di intervenire il meno possibile sulla distribuzione originaria della casa, il progetto concentra la propria identità su un lavoro materico e cromatico capace di creare un legame più intimo tra gli abitanti e lo spazio domestico.

Il bianco viene riservato a tutti gli elementi originali dell’abitazione  diventando il supporto silenzioso della memoria architettonica della casa. Il colore, invece, accompagna ogni nuovo intervento progettuale con tonalità morbide e avvolgenti che introducono una nuova lettura degli ambienti senza alterarne l’equilibrio originario.

Il colore non viene utilizzato come elemento decorativo, ma come strumento spaziale e narrativo.

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DISEGNO SU MISURA E IDENTITÀ DELLO SPAZIO

Ogni elemento integrato viene sviluppato come parte dell’architettura, contribuendo a definire un equilibrio naturale tra funzione, atmosfera e qualità dello spazio.

Arredi, dettagli esecutivi e superfici integrate organizzano gli ambienti con discrezione, accompagnando la vita quotidiana senza alterare il carattere originario della casa.

UN NUOVO EQULIBRIO TRA SPAZIO E ABITARE

“Frankenslaag’s Huis” trasforma una tipica casa olandese in uno spazio più fluido, luminoso e accogliente, nel quale architettura, colori e materiali costruiscono nuove relazioni tra memoria e abitare contemporaneo.

L’intervento restituisce così una casa capace di accompagnare la vita quotidiana attraverso luce, equilibrio e una rinnovata sensazione di continuità tra gli ambienti.

- Den Haag, Netherlands

- 260 mq

- Ristrutturazione completa

- Interior Architecture

- Direzione lavori

- Arredi su misura

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“L’arch. Federici ha seguito con grande professionalità la ristrutturazione di una storica casa a L’Aia, riuscendo a preservarne il carattere originale integrandolo con soluzioni moderne ed eleganti. Ha coordinato l’intero progetto, anche da remoto, occupandosi della distribuzione degli spazi, degli impianti e dell’interior design con grande cura e competenza. Uno degli aspetti più apprezzati è stata la sua costante disponibilità durante tutte le fasi dei lavori, qualità fondamentale per chi ha ritmi di vita intensi. Un professionista affidabile, attento e altamente raccomandabile, tanto da essere già stato consigliato ad amici.”

Nathalie

FRANKENSLAAG'S HUIS

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Equus Architects

Cell. 334-2129333

equus.arch@gmail.com

P.I. 09498131003

Via Simone de Saint Bon, 89 Roma RM 00195

© 2026

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